A Cividale il limite dei 30 km/h "Troppi incidenti e troppi rischi nella piccola frazione"
"Bisogna tuttavia essere consapevoli - spiegano dall'Amministrazione - che la limitazione alla velocitĂ , introdotta nel centro abitato (30 km/h), serve a contenere, ma non ad eliminare, le possibilitĂ che i bambini e gli adolescenti, ma anche gli adulti, a piedi o in bicicletta, vengano travolti dai mezzi in movimento".
CIVIDALE (RIVAROLO MANTOVANO) – Nei primi 6 mesi del 2016, si sono verificati tre incidenti nella piccola frazione di Cividale e sabato 17 settembre il pulmino della scuola, in uscita da Cividale verso Spineda con i ragazzini a bordo, ha fortunosamente evitato lo scontro frontale con un furgone, che entrava in paese senza rispettare i limiti di velocitĂ .
Cividale si sviluppa del resto sull’incrocio di due strade provinciali percorse anche da mezzi pesanti. I risultati preoccupanti del monitoraggio del traffico, effettuato con mezzi elettronici dalla Provincia nel settembre del 2015, le dimensioni ridotte della carreggiata e dei marciapiedi, la crescente incidentalitĂ manifestatasi, hanno guidato la scelta dell’Amministrazione comunale di istituire, nel centro abitato, gli attuali limiti di velocitĂ , dopo avere sentito il parere della Provincia di Mantova.
“Bisogna tuttavia essere consapevoli – spiegano dall’Amministrazione – che la limitazione alla velocitĂ , introdotta nel centro abitato (30 km/h), serve a contenere, ma non ad eliminare, le possibilitĂ che i bambini e gli adolescenti, ma anche gli adulti, a piedi o in bicicletta, vengano travolti dai mezzi in movimento. Molto piĂč efficaci sono i comportamenti rispettosi del codice della strada ed il senso di responsabilitĂ che ognuno di noi Ăš chiamato ad esercitare quando si trova alla guida di un autoveicolo. Il controllo e le eventuali sanzioni, in caso di infrazione, rientrano nei compiti di Eridanus, il corpo di polizia intermunicipale recentemente istituito”.
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