Cronaca

M5S Lombardia, Andrea Fiasconaro: "Sì ai vaccini, no alla coercizione"

"Questa mozione non farà altro che aumentare la confusione su di un tema delicatissimo", così Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del M5S Lombardia, motiva il voto contrario del M5S al provvedimento sull'obbligatorietà dei vaccini per i bambini che si iscrivono all'asilo approvata dal Consiglio regionale.

MILANO – “Non siamo stati, non siamo e non saremo mai contrari alle vaccinazioni obbligatorie né abbiamo mai contestato la loro utilità. Siamo contrari alla coercizione dei cittadini: i genitori devono essere informati e convinti alla vaccinazione dei figli come scelta consapevole e non, come vorrebbe la Regione Lombardia, costretti a vaccinare i loro figli. Questa mozione non farà altro che aumentare la confusione su di un tema delicatissimo”, così Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del M5S Lombardia, motiva il voto contrario del M5S al provvedimento sull’obbligatorietà dei vaccini per i bambini che si iscrivono all’asilo discussa e approvata dal Consiglio regionale.
“I numeri delle vaccinazioni in Lombardia parlano molto chiaramente e la copertura è ampiamente al di sopra delle soglie di sicurezza: non serve escludere i bambini dagli asili per convincere i genitori a vaccinarli. Per di più una Regione non può rendere obbligatorio ciò che non lo è per la Legge nazionale e nemmeno discriminare i bambini nell’ambito dell’educazione pubblica sulla base di scelte dei loro genitori. Si rischiano frizioni assurde tra genitori con figli vaccinati e no. Lo ribadiamo – conclude Fiasconaro –  su questo tema non sono gli obblighi, le sanzioni o le imposizioni a fare la differenza ma una chiara e capillare informazione, che è proprio quella non esiste oggi in Lombardia”.
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