Alessio Renoldi: "Troppi muri con chi ha già fallito A Bozzolo votate Malagola"
Bozzolo per i sammartinesi è un capoluogo, è il centro più popoloso nel raggio di 15 km, è il punto di riferimento di tutta la zona. Per me Bozzolo e San Martino sono un'unica grande realtà.
SAN MARTINO/BOZZOLO – Alessio Renoldi, sindaco di San Martino Dall’argine, invita a votare Sara Malagola. “Ovvio che collaborerò con chiunque vincerà, ma ci sono stati troppi muri in questi anni con chi c’è già stato e ha già fallito. Serve un’apertura diversa: vedo una Bozzolo migliore solo se vincerà Sara Malagola.
Una delle più grandi stupidaggini che ho sentito in questi giorni è: tu sei di San Martino, pensa a San Martino. Eh no. Bozzolo per i sammartinesi è un capoluogo, è il centro più popoloso nel raggio di 15 km, è il punto di riferimento di tutta la zona. Per me Bozzolo e San Martino sono un’unica grande realtà. Si va a Bozzolo per qualsiasi cosa: alle scuole, dal benzinaio, in ferramenta, in lavanderia, in discarica, a fare la spesa. A Bozzolo c’è la nostra sede dell’Istituto Comprensivo, dei Carabinieri, c’è la nostra Stazione dei treni, c’è lo sportello della TEA, c’è un bellissimo mercato il venerdì, la piscina, i negozi di abbigliamento etc… tutte cose che a San Martino NON CI SONO. E ogni giorno centinaia di sammartinesi si riversano a Bozzolo per mille motivi, per acquistare, per consumare, per fruire di servizi, contribuendo in modo significativo all’economia bozzolese. Quindi mi stupisco quando qualcuno mi chiede cosa può interessare a me delle elezioni di Bozzolo. Se quel paese ha anche una ricaduta sul mio, se permettete, mi interessa e ci tengo pure a dire la mia, perché è convenienza mia e dei sammartinesi che Bozzolo sia un paese efficiente, sicuro e ben amministrato.
Ovvio che collaborerò con chiunque vincerà, ma ci sono stati troppi muri in questi anni con chi c’è già stato e ha già fallito. Serve un’apertura diversa. Vedo una Bozzolo migliore solo se vincerà Sara Malagola e il suo gruppo di BozzoloPrima. Principalmente per due motivi:
1- Sono stato testimone diretto del “governo Torchio”, dal giugno 2014 al marzo 2016 ero Sindaco anch’io. Gli ultimi anni sono stati indiscutibilmente il peggior momento della storia di Bozzolo: il paese si è visto chiudere l’Agenzia delle Entrate, il Giudice di Pace, aziende in difficoltà, ha visto sostituiti i passaggi a livello vecchi ma funzionanti con altri nuovi ma inefficienti, ha visto appalti in mano alla Procura etc.. Insomma, un’apocalisse. Ma anche per le scelte assurde di quel Governo: pensiamo solo alle convenzioni con Foedus o lo spostamento della Polizia locale a Casteldidone. Scelte davvero incomprensibili che hanno poi impegnato la brava e paziente Cinzia Nolli, nell’ultimo anno, a rivederle tutte, una per una. Uno spreco di tempo e di denaro pubblico impressionante. E infatti, nessuno dei candidati che sostennero 3 anni fa il “governo Torchio”, ha accettato di ricandidarsi con lui, nessuno.
2- Sono invece rimasto piacevolmente colpito dal programma di Sara Malagola e di BozzoloPrima. Finalmente qualcuno che parla di illuminazione pubblica a LED, di rilanciare il Polo Sportivo e la piscina, di videosorveglianza (5 macchine bruciate in 5 mesi, robe che nemmeno a Scampia succedono..). Finalmente qualcuno che parla di servizi scolastici e di riqualificare i parchetti pubblici. Finalmente qualcuno che parla di sistemare strade e marciapiedi, ad oggi rovinati e mal tenuti. Finalmente qualcuno che parla di sovrappasso ferroviario (i sammartinesi a volte fanno prima ad andare al Gigante che alla Migross!). Il gruppo di BozzoloPrima inoltre è dinamico, preparato, attivo.
Avverto che Bozzolo ha bisogno di un enorme cambio di passo: non può più permettersi di essere un paese chiuso tra le sue mura, di isolarsi, ma deve diventare una città aperta, piena di vita, perché tutto intorno ci sono tante piccole realtà di “paesi di campagna” che hanno bisogno come il pane di una Bozzolo che funziona. E Bozzolo ha bisogno di ripartire, di avere ricadute economiche positive. Vorrei che Bozzolo fosse la mia città, la mia capitale.
Cari bozzolesi, qui si tratta di scegliere tra il futuro e il passato, tra chi ha chiesto un confronto pubblico e chi l’ha rifiutato, tra chi vuole una Bozzolo viva e chi la vuole morta. E’ finita la Prima Repubblica, fate iniziare l’epoca della meritocrazia, delle capacità dei candidati. Ecco perché penso che Sara Malagola sia le persona giusta nel momento giusto”.