Cronaca

Parcheggio dell'Oglio Po, deposito di rifiuti a cielo aperto. Otto mesi fa la pulizia, oggi lo sporco trionfa

Sacchetti abbandonati, cartoni, lattine vetro intero e in cocci. Resti di pasti e plastiche dalla varia natura. Non ce la fa proprio il cittadino medio a risparmiare almeno il luogo deputato alle cure dall'inciviltà. Il problema era stato segnalato ieri dai social ed oggi la situazione è quella delle foto

VICOMOSCANO – Era la fine del novembre scorso quando un gruppo di ragazzi del Listone, armati di tanta buona volontà ed un’encomiabile senso civico, avevano ripulito l’area parcheggio e verde dell’ospedale Oglio Po sommersa dai rifiuti. A otto mesi di distanza la situazione è tornata quella di prima.

Sacchetti abbandonati, cartoni, lattine vetro intero e in cocci. Resti di pasti e plastiche dalla varia natura. Non ce la fa proprio il cittadino medio a risparmiare almeno il luogo deputato alle cure dall’inciviltà. Il problema era stato segnalato ieri dai social ed oggi la situazione è quella delle foto.

Un’area verde da fare invidia a tanti altri nosocomi che sorgono magari all’interno di aree urbane abbandonata a se stessa e all’ignoranza di chi passa, si ferma, entra e poi se ne va. O magari approfitta delle ore notturne, quando il parcheggio non è sorvegliato, per lasciare i propri rifiuti.

Un’area di degrado – fronte ospedale – che dovrebbe preoccupare almeno un poco tutti i difensori strenui del nosocomio, dai politici ai comitati. Perché il primo segno dell’interesse per una struttura è proprio come si presenta a chi vi giunge, già all’esterno.

Il biglietto da visita – per colpa dei soliti idioti – non è insomma dei migliori.

Nazzareno Condina

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