Cronaca

Casalmaggiore, lifting al palazzo municipale su pareti Est, Ovest e Sud: interventi per 200mila euro

Dopo i lavori della giunta Silla, ora il risanamento conservativo prosegue: il comune investe infatti 200mila euro, di cui la metĂ  sempre in arrivo da Fondazione Cariplo, per le facciate laterali Est e Ovest e per la zoccolatura completa del lato Sud, quello dunque posteriore, che guarda su piazza Turati, del palazzo municipale.

CASALMAGGIORE – Dopo la facciata principale, il Palazzo Municipale di Casalmaggiore tornerĂ  a splendere come nuovo anche su quelle laterali, la Est e la Ovest cosĂŹ come vengono definite nella delibera di giunta di riferimento. L’operazione di risanamento conservativo, che venne iniziata dalla giunta Silla, prosegue ora con la giunta Bongiovanni: come a dire che per la tutela del patrimonio cittadino non c’ù segno politico che tenga. L’amministrazione precedente ripulĂŹ tutta la facciata principale, quella Nord per intenderci, investendo in totale 460mila euro, di cui 200mila garantiti da Fondazione Cariplo: un’operazione che consentĂŹ anche di scoprire, addirittura, i segni di artiglieria e proiettili, che durante la Seconda Guerra Mondiale scalfirono, per fortuna senza mai abbatterla, la bella parete del palazzo progettato da Giacomo Misuraca a fine Ottocento.

Ora il risanamento conservativo prosegue: il comune investe infatti 200mila euro, di cui la metĂ  sempre in arrivo da Fondazione Cariplo, per le facciate laterali Est e Ovest e per la zoccolatura completa del lato Sud, quello dunque posteriore, che guarda su piazza Turati, del palazzo municipale che costituisce la skyline di piazza Garibaldi. La gara per l’assegnazione dell’appalto partirĂ  molto a breve, perchĂ© l’intenzione Ăš di assegnare i lavori entro la fine dell’anno solare 2017, dunque entro dicembre. Come ha chiarito il sindaco Filippo Bongiovanni, i lavori partiranno poi nella primavera 2018: tempo previsto per la consegna degli stessi? Nella delibera non viene specificato, ma si parla in maniera piĂč o meno generica di 300 giorni come limite massimo per le operazioni, il che lascia intendere che la ditta che vincerĂ  l’appalto potrebbe/dovrebbe impiegare meno. L’indagine di mercato, intanto, Ăš partita mediante la delibera numero 1036, del settore Lavori Pubblici, pubblicata in data 7 novembre.

Giovanni Gardani

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