Questione Agavi: il comitato Marcaria2016 chiede al sindaco un incontro pubblico
"Gli atti che abbiamo richiesto - si legge nella nota pervenuta - e le interrogazioni fatte dimostrano il nostro lavoro di controllo sull’amministrazione nell’interesse dei cittadini e per evitare che le cose non vengano fatte con l’attenzione che questa vicenda impone.
CAMPITELLO/MARCARIA – In questi giorni è tornata alla cronaca il tema “Agavi”‘, ovvero la questione relativa all’ex Fornace Laterizi Mozzanega. E il gruppo consigliare  #Marcaria2016 “che non ha mai smesso di tenere monitorata l’azione del Sindaco Malatesta su un tema così importante per la collettivitĂ e, in particolare, per la frazione di Campitello” fa una precisa richiesta al primo cittadino.
“Gli atti che abbiamo richiesto – si legge nella nota pervenuta – e le interrogazioni fatte dimostrano il nostro lavoro di controllo sull’amministrazione nell’interesse dei cittadini e per evitare che le cose non vengano fatte con l’attenzione che questa vicenda impone.
La zona interessata, come dimostrano i carotaggi, è inquinata da sostanze pericolosissime come arsenico, zinco, piombo, cadmio e addirittura anche da diossina e PCB!
La nostra attenzione da questo punto di vista è massima, ma crediamo anche che tutta la cittadinanza dovrebbe essere informata di quelle che sono le risultanze dei carotaggi ma soprattutto di quello che il Comune vuole fare per bonificare l’area. Siamo preoccupati perché l’area è stata comprata all’asta e subito abbiamo fatto richiesta formale al Sindaco di avere informazioni sul compratore e sulle intenzioni dello stesso ma, abbiamo appreso che anche lo stesso Sindaco non ne sapeva nulla.
Tutte queste cose richiedono massima serietĂ ma vogliamo anche che la cittadinanza sia informato di quelli che sono i rischi per la propria salute e le prospettive di bonifica.
Chiediamo quindi al Sindaco di convocare un incontro pubblico con la cittadinanza al fine di rendere noti i risultati delle analisi effettuate e anche gli esiti delle conferenze di servizi che in questi mesi sono state convocate”.
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