Pro Loco, scatta il totonomine: Vallari il più gettonato, Rivieri e Devicenzi indisponibili
Ancora pochi giorni per svelare l'arcano. C'è poco, invero da svelare e si dovrà presto rimettere mano al lavoro. Con qualche problema sulla groppa, a partire dai giovedì d'estate
CASALMAGGIORE – I giochi dovrebbero essere fatti, ma occhio agli outsider. Perché comunque il nuovo consiglio della Pro Loco è meno ‘blindato’ rispetto al precedente. Il 27 ci sarà l’elezione del nuovo presidente che sostituirà Cinzia Soldi alla guida dell’ente di promozione turistica della città. Un ente che ha sofferto e soffre di un calo progressivo di interesse (quest’anno sono una settantina in meno i rinnovi delle tessere) che sembra ridestarsi solo in occasione delle votazioni.
Sono rimasti fuori (dal voto e come previsto da statuto) quella 40ina di nuovi iscritti giunti oltre il tempo massimo. A nulla é servito il richiamo di Tenca affinché il voto fosse spostato di qualche settimana per consentire la partecipazione anche delle ‘nuove leve’. 40 voti avrebbero pesato parecchio sul totale complessivo degli aventi diritto, 150. In termini statutari la regola della convocazione dell’assemblea è stata rispettata e chi si è iscritto all’ultimo momento avrebbe potuto farlo prima. La responsabilità è dunque di chi è giunto tardi, oltre il tempo massimo.
Se dovessimo scommettere (per vincere poco, o nulla) punteremmo tutto su Marco Vallari, che il presidente lo ha già fatto e che gode dell’appoggio di un buon numero di eletti. Outsider potrebbe essere Gabriele Venditti con in questo caso Vallari come vice. I rumors comunque danno Vallari alla presidenza e Manuel Bongiovanni come vice. Gianfranco Rivieri, il più votato, non sarebbe disponibile a ricoprire il ruolo, così come Mirko Devicenzi.
Non c’è unione (e forse c’è pure scarso interesse) tra i commercianti per la Pro Loco. Commercianti che non riescono ad esprimere un candidato unitario e hanno poco interesse ad un impegno più concreto di una qualche riunione estemporanea a cui partecipare. Marco Vallari ha già esperienza nel campo. Non sarebbe propriamente il nuovo che avanza (avendolo già fatto) ma ha dalla sua la volontà concreta di lavorare per l’ente mettendoci la faccia in un tempo in cui non sono tanti a volercela mettere.
Ancora pochi giorni per svelare l’arcano. C’è poco, invero da svelare e si dovrà presto rimettere mano al lavoro. Con qualche problema sulla groppa, a partire dai giovedì d’estate che quest’anno dovrebbero essere solo due: certo, non è colpa della Pro Loco se i commercianti sono poco disposti a metterci del loro (sui giovedì). Ma qualcosa dovrà essere cambiato, a partire dallo studio di nuove proposte che siano in grado di riportare un poco d’entusiasmo oltre a quelle che comunque – fiera di san Carlo e Sagra del Cotechino – sono macchine già ben rodate che vanno avanti comunque.
Nazzareno Condina