Cultura

Il Grande Fiume visto dagli studenti del Diotti: la mostra con Guido Conti conquista

Il laboratorio di scrittura creativa ha così dato vita a opere che si spingono dal realismo, all’espressionismo, all’astrazione, analizzando sapori, leggende e storie del Fiume. Non mancano neppure piastrelle realizzate dai ragazzi di Ceramicarte.

CASALMAGGIORE – Un progetto partito da lontano, proprio come il corso del fiume Po. Una mostra dedicata al Grande Fiume che, in Auditorium Santa Croce a Casalmaggiore, è stata inaugurata sabato mattina alla presenza degli autori della stessa, ossia gli studenti delle tre classi della scuola media Diotti, e dei loro compagni piĂą giovani, sia delle medie che delle elementari casalesi.

“Il Nostro Fiume: storie e colori che scorrono” è il titolo di un progetto al quale hanno preso parte, in cooperazione, la scuola Diotti, la biblioteca Mortara, il comune di Casalmaggiore e lo scrittore, appassionato del Po, Guido Conti. Proprio Conti, assieme all’assessore Pamela Carena, a Elisabetta Ghidini, referente del progetto, alla dirigente della Diotti Cinzia Dall’Asta e a Sandra Furini per la biblioteca hanno tolto idealmente il velo dell’esposizione. Il primo grazie è andato alle tante persone che, tre anni fa, hanno creduto in questa cooperazione, su tutti per la biblioteca Mortara Vittorio Rizzi e Santina Maldotti, partendo dal laboratorio di lettura ispirato dal primo libro di Conti dedicato alla “Cicogna Nilou”, una favola che ha avvicinato i più piccoli a favole, misteri, leggende e fascino del Grande Fiume.

Un percorso, è stato rimarcato, che ha permesso di coltivare il seme molto importante del rispetto del Po e della natura nelle giovani generazioni, perché per dirla con Dall’Asta “la conoscenza del territorio è anche responsabilità verso lo stesso”. La stessa dirigente si è soffermata sul patrimonio ecologico del territorio golenale e sulla biblioteca come luogo di cultura e di scambio, mentre Conti ha rimarcato il suo rapporto ormai molto stretto con Casalmaggiore: “Qui abbiamo perfezionato diversi progetti anche con studenti più grandi” ha ricordato lo scrittore originario di Parma.

Il laboratorio di scrittura creativa ha dunque dato vita a opere che si spingono dal realismo, all’espressionismo, all’astrattismo, analizzando sapori, leggende e storie del Fiume. Non mancano neppure piastrelle realizzate dai ragazzi di Ceramicarte col maestro Francesco Vitale, utilizzando i reperti – come foglie, bacche e piccoli legnetti – trovati in golena e utilizzati come allestimento della mostra, visitabile fino al 20 maggio. A proposito di scrittura creativa pure prime e seconde classi dell’Istituto Comprensivo Diotti, seguite dalle prof. Elisabetta Ghidini e Arianna Colameo, hanno lavorato nei mesi scorsi con Conti partendo dal tema “Favole sul fiume”.

Conti, in questo senso, ha spiegato di voler insistere con questo metodo di lavoro molto adatto alle scuole, stimolando i ragazzi a scrivere un proprio personale diario, usando le nuove tecnologie. Da rimarcare il fatto che il poster realizzato dalla classe 3° A parteciperĂ  al concorso per la tutela e la conservazione dei beni paesaggistici Fai 2018 dal titolo “Missione: Paesaggio”. Poi è toccato agli studenti – ventisei con la prof. Alberta Freddi per la 3° A, venti con la prof. Mara Pavone per la 3° B e ventinove con la prof. Beatrice Bettini per la 3° C – illustrare i propri lavori e il percorso che li ha condotti a questa mostra. Patendo da lontano, proprio come il Grande Fiume.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...