Barriere architettoniche alle poste di Vicobellignano, il sindaco scrive a Billotta: "Adeguamenti imprescindibili"
Gli elementi costruttivi antistanti l’ingresso impediscono di fatto l’accesso all’edificio non solo alle persone diversamente abili, che per natura presentano diminuita capacità motoria o sensoriale, ma anche a coloro che - per età o eventi occasionali - manifestano comunque limitazioni
VICOBELLIGNANO – Quei gradini troppo alti per poter essere fatti da chi ha difficoltĂ . Le storie – denunciate anche qualche giorno fa, da Massimo Pasini, portatore d’handicap – di persone che attendono fuori perchĂ© impossibilitati a varcare la soglia dell’ufficio Postale che seguono ad altre segnalazioni arrivate direttamente al primo cittadino Filippo Bongiovanni.
Le barriere architettoniche sono ancora un limite per molti cittadini ed in loro rappresentanza lo stesso Bongiovanni decide di scrivere al direttore Leonardo Billotta per chiedere che l’indispensabile servizio postale venga reso fruibile da tutti: “Gentile signor direttore – scrive il sindaco – la comunitĂ che rappresento in quanto sindaco della cittĂ di Casalmaggiore, nel particolar modo i residenti della frazione di Vicobellignano lamenta ormai da tempo la presenza di barriere architettoniche presso il locale Ufficio Postale, posto in via Dante Alighieri al civico numero 9. Gli elementi costruttivi antistanti l’ingresso impediscono di fatto l’accesso all’edificio non solo alle persone diversamente abili, che per natura presentano diminuita capacitĂ motoria o sensoriale, ma anche a coloro che – per etĂ o eventi occasionali – manifestano comunque limitazioni nello svolgimento delle attivitĂ del quotidiano, ingenerando una condizione di profondo disagio. Atteso che codesta spettabile azienda risulta titolare di un servizio pubblico essenziale per l’intera popolazione, rifacendomi alla veste di garante della tutela della salute e pubblica incolumitĂ dei miei concittadini, chiedo alla Signoria Vostra di attivarsi affinchĂ© vengano disposti con assoluta urgenza gli opportuni accertamenti tecnici preordinati all’adozione degli ormai imprescindibili adeguamenti strutturali”.
I soldi, come sottolinea lo stesso Bongiovanni ci sono. A nome dei cittadini il loro rappresentante chiede che una piccola somma venga spesa a favore di chi ne ha effettiva necessitĂ .
Nazzareno Condina