Ci sono ancora i giovani di
una volta! Con orgoglio, ora
e sempre, forza Viadana!
Caro Direttore,
…E poi (io in primis) dicono che non ci sono più i giovani di una volta, che i giocatori delle giovanili, quando si approcciano alla prima squadra, sono presuntuosi, inaffidabili, faticano a prendersi l’impegno richiesto ad un calciatore dilettante… perché sono viziati, sopravvalutati, disinteressati e diciamolo, a volte anche maleducati. E con questa sensazione, mi scontro da qualche anno, perché non capisco come facciano le nuove leve a non cogliere certe opportunità , a non dare il giusto valore all’occasione di poter giocare davvero a calcio, magari per la società del tuo paese, magari allenato da tecnici che sanno insegnarti davvero principi e valori non solo sportivi, importanti. E cominci a pensare che di questo passo, presto tutto è destinato a finire, che i dilettanti non avranno più l’ossigeno dei giovani per proseguire la propria attività e che quindi rimarranno solamente gli amatori e i professionisti. Che fine farà la prima squadra dell’U.C. Viadana?? Mi chiedo con un po’ di angoscia, voltandomi indietro e ricordando i fasti che la mia generazione e non solo, hanno avuto la fortuna e bravura di vivere. Ti sforzi di far rivivere certe emozioni, senso di appartenenza, il famoso attaccamento alla maglia, il ruspante Campanilismo!! Gli ricordi la sana e sottolineo sana rivalità sportiva con la Casalese, gli racconti che a confronto, oggi, sono molto privilegiati, c’è molta più conoscenza, disponibilità e organizzazione. Ma non sai esattamente quanto di questi sforzi resteranno nelle loro teste. E cominci qualche pensiero negativo. Poi…come una illuminazione, si riaccende la speranza!! In modo quasi insperato, ti trovi ragazzi di 17 anni o poco più, che rinunciano alle ferie per non saltare un giorno di preparazione, altri che vedi pendere dalle labbra del mister, altri ancora, che seguono come fossero profeti i giocatori più vecchi, che ti chiedono un consiglio, che mantengono rispettosamente le distanze per i ruoli che si ricoprono, che parlano dei derby con la Casalese giocati nelle giovanili! Allora ti si riempie il cuore di orgoglio, soddisfazione, e speranza, perché il lavoro fatto negli anni per cercare di contribuire a creare PERSONE così, non ha funzionato con tutti, ma con qualcuno si! Approfondendo poi, vai a vedere che dietro questi ragazzi ci sono belle famiglie, che non hanno mai avuto ambizioni sopra le righe o atteggiamenti inopportuni, che hanno sempre rispettato la società e hanno accompagnato discretamente il percorso sportivo di proprio figlio. Grazie a questi ragazzi, torno ad essere ottimista, penso che la società del mio paese, l’U.C. VIADANA, avrà un futuro, ci sarà continuità , il DNA gialloblù non verrà disperso. Grazie ragazzini… grazie Federico, Tommaso, grazie Lorenzo, grazie Marco, Domenico, Nicolò, Alex, Simone, Mattia e tutti quelli che come voi, in questi anni, seguiranno il solco che inconsapevolmente state tracciando. Ah dimenticavo…forza Viadana, oggi più che mai…ma soprattutto… sempre!