Sabato al Teatro all'Antica "La costruzione della nuova scena prospettica"
Il volume di Anna Di Noto e Francesco Montuori sarĂ presentato alle 18. Per l'occasione saranno anche esposti nell'atrio del teatro alcuni disegni originali del progetto realizzato.
SABBIONETA – SarĂ presentato sabato 22 settembre alle 18 al Teatro All’Antica il volume “La Costruzione della nuova scena prospettica al Teatro all’Antica” scritto dagli architetti Anna Di Noto e Francesco Montuori. Per l’occasione saranno anche esposti alcuni disegni originali del progetto realizzato. Progetto che Ăš stato realizzato grazie a un finanziamento della Commissione della ComunitĂ Europea. FinalitĂ dellâintervento Ăš stata la restituzione dello spazio interno del Teatro allâAntica.
Vespasiano Gonzaga, fondatore della cittĂ stellata di Sabbioneta, volle infatti che il Teatro fosse immagine simbolica della cittĂ ,trasformata per suo volereâad imitazione di Romaâ a partire dal 1554 e fino al 1591, anno della sua morte. Il Teatro venne commissionato allâarchitetto vicentino Vincenzo Scamozzi; quando questi nel maggio 1588 portĂČ a Vespasiano il progetto del teatro – ben rappresentato nel disegno conservato oggi nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi – la cittĂ stellata aveva giĂ preso forma nella verde pianura. Nel progettare il teatro occorreva quindi realizzare unâarchitettura in armonia con la cittĂ al punto che chi entrava potesse riconoscere nellâartificio teatrale la figuradella cittĂ stessa.
Nellâambiguo inganno dello spazio interno del Teatro – un rettangolo costituito da due quadrati – venne rappresentata dunque una cittĂ : sulle pareti laterali lâimmagine pittorica dei Palazzi del potere, il Campidoglio e Castel SantâAngelo; lungo lo spazio principale la Loggia per ospitare la corte gonzaghesca; sullo spazio scenico la Scena prospettica con i palazzi di privati cittadini, avvocati e mercanti, che si affacciano su una gran piazza e una nobile strada. La Scena fissa andĂČ presto perduta, distrutta da un alluvione o piuttosto demolita per destinare il Teatro ad altre funzioni, con una conseguente grave mutilazione dello spazio teatrale.
La nuova Scena prospettica, nellâimpossibilitĂ di replicare la scena originaria, Ăš stata concepita ex novo, con il fine di rendere nuovamente comprensibile lo spazio interno del teatro scamozziano. Coerentemente, con moderni materiali, gli architetti Anna Di Noto e Francesco Montuori hanno rappresentato sulla scena, seguendo lâimpostazione prospettica scamozziana, la stessa cittĂ di Sabbioneta come oggi la conosciamo: i Palazzi ducali, il Corridor grande, gli edifici significativi, i portici, il Teatro stesso.La Nuova Scena Prospettica Ăš stata inaugurata il 9 novembre del 1996.