Massimo Vacchetta e il suo 'Cuore di Riccio' il 9 novembre a Bozzolo
Una lezione che si rivelerĂ preziosissima: quando sarĂ la madre ad ammalarsi, Massimo riuscirĂ finalmente a superare i contrasti del loro passato e a ritrovare la tenerezza che li ha sempre legati
BOZZOLO – Tre anni fa Massimo ha lasciato la sua attivitĂ di veterinario per aprire il centro per il recupero dei ricci selvatici “la Ninna”. A tenergli compagnia ogni giorno Ăš Lisa, una riccetta semiparalizzata che richiede cure costanti e non potrĂ mai tornare in libertĂ . E’ proprio lei, attraverso la sua dolcezza e la sua voglia di vivere, a insegnargli l’importanza di prendersi cura degli altri. Una lezione che si rivelerĂ preziosissima: quando sarĂ la madre ad ammalarsi, Massimo riuscirĂ finalmente a superare i contrasti del loro passato e a ritrovare la tenerezza che li ha sempre legati.
VenerdĂŹ 9 novembre alle ore 21.00 presso la sala civica di Bozzolo, Massimo Vacchetta presenterĂ il suo ultimo libro “Cuore di Riccio”; in libreria a metĂ novembre! Massimo Vacchetta vive a Novello, in provincia di Cuneo. Da oltre vent’anni esercita la libera professione di veterinario nel settore dei bovini. Due anni fa ha aperto il Centro di Recupero Ricci «La Ninna», sezione staccata del CRAS di Bernezzo.
Massimo Ăš presidente dell’Associazione «La Casa dei ricci», che ha lo scopo di tutelare il riccio e la natura. Il Centro di recupero La Ninna ha bisogno dell’aiuto di tutti per continuare a prestare soccorso e aiuto!
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