Un weekend speciale: nella terra di don Camillo la spettacolare Ballata del Giglio di Nola
Si tratta della "Ballata del Giglio di Nola" in onore di San Paolino che vedrĂ innalzare, sulla piazza di Brescello, un obelisco di 25 metri trasportato a spalla da 120 persone.
BRESCELLO – SarĂ un evento da ricordare quello che si terrĂ questo weekend a Brescello. Il paese di Peppone e don Camillo, dopo il lungo periodo di commissariamento, ha ripreso una vita amministrativa normale e, proprio per questo, la comunitĂ intende coinvolgere il territorio con una manifestazione attraente e con l’assoluto pregio dell’originalitĂ e spettacolaritĂ .
Si tratta della “Ballata del Giglio di Nola” in onore di San Paolino che vedrĂ innalzare, sulla piazza di Brescello, un obelisco di 25 metri trasportato a spalla da 120 persone. Uno spettacolo di forza e di coordinamento di sforzi, che richiedono una concentrazione e un sincronismo perfetti per riuscire nell’impresa difficilissima e spettacolare. Grazie alle conoscenze di un cittadino brescellese e con l’interessamento della Parrocchia, oltre che di Proloco e varie associazioni, si Ăš riusciti a prendere contatti con la cittĂ campana di Nola, da cui arriverĂ questo esercito di uomini forzuti ed allenati.
La manifestazione si svolgerĂ in due giornate sabato 14 e domenica 15 settembre. Alle 18 di sabato ci sarĂ la Santa Messa celebrata dal Cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente emerito del per il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi. Alle ore 19 la Processione con il Crocefisso di Don Camillo e la Benedizione del fiume Po, accompagnata dalla Banda di Bagnolo-Correggio e il concerto delle campane dell’Unione Campanari reggiani. Alle 20 la cena in piazza Matteotti con prodotti tipici cui seguirĂ la Ballata del Giglio di Nola. Domenica con inizio alle 9,30 con la benedizione del Gigante buono ad opera di don Evandro Gherardi. Alle 10 di nuovo la ballata del Giglio cui seguirĂ lo scambio culturale tra la cittĂ di Brescello e quella di Nola alla presenza delle rispettive autoritĂ locali.
Ros Pis