Cronaca

"Via Colombo diventi via Ferrer": anche Gritta per chiedere di ricordare il pedagogista e anarchico spagnolo

La scuola moderna teorizzata da Ferrer è quella che oggi chiamiamo scuola paritetica o scuola famiglia, per stimolare l’ampia prospettiva e l’apertura mentale del bambino, in equilibrio con la natura. "Ne esistono almeno una decina dal Casalasco al Lago di Garda".

CASALMAGGIORE – L’indicazione “via Cristoforo Colombo, già via Francisco Ferrer”, o in alternativa una targa: è questa la richiesta particolare emersa nella mattinata di domenica a Casalmaggiore. Il tutto mediante un banchetto di raccolta firme, che chiede appunto che in via Colombo a Casalmaggiore venga ricordata la figura dell’anarchico spagnolo di inizio Novecento, pedagogista e inventore di un nuovo modello di scuola, di tipo razionalista, che proprio il 13 ottobre 1909 (110 anni esatti prima del giorno scelto per la raccolta firme) venne giustiziato a Barcellona dalla monarchia spagnola, perché accusato di avere dato il via alla cosiddetta Settimana Tragica, una rivolta scoppiata il 26 luglio 1909 nella capitale della Catalogna. La storia ha poi rivelato che quel processo fu una farsa, con l’accusa sostenuta da prove artefatte.

Via Cristoforo Colombo, che collega via Cairoli a via Porzio, in passato a Casalmaggiore era già via Francisco Ferrer. Da qui la richiesta di ripristinare un ricordo del pedagogista spagnolo. Diversi gli scritti – tra giornali e libri – presentati al banchetto, non lontano dal Teatro Comunale di Casalmaggiore, con diverse firme raccolte, con le bandiere di Alternativa Libertaria presenti. Per qualche critico una manifestazione anacronistica, ma se il libero pensiero non muore, ecco che anche questa iniziativa può avere un senso: a tal proposito, molto attuale è stato il moto di solidarietà dei manifestanti verso il popolo curdo, in questi giorni sotto attacco da parte del governo turco di Erdogan.

Tra i presenti vi era Maurizio Gritta, presidente dell’Iris Bio di Calvatone, che ha portato il saluto della Lega di Cultura di Piadena, ha citato l’altro pensatore anarchico più importante del nostro tempo Murray Bookchin, e ha voluto esprimere un suo pensiero, confermando come la scuola moderna teorizzata da Ferrer sia quella che oggi chiamiamo scuola paritetica o scuola famiglia, per stimolare l’ampia prospettiva e l’apertura mentale del bambino, in equilibrio con la natura. “Ne esistono almeno una decina dal Casalasco al Lago di Garda: significa che la lezione di Ferrer è ancora attuale e che la sua idea di scuola era davvero moderna” ha rivelato Gritta.

G.G.

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