Cronaca

Orgoglio Martignana, bilancio risanato. E si continua a lavorare per il futuro

"Naturalmente la questione più importante è quella relativa al bilancio" spiega Alessandro Gozzi prima di salutare. Un bilancio che, come dicevamo, ritorna ad essere quello di un normale comune

MARTIGNANA PO – 2075 anime. Partiamo da qui anche se in fondo il dato non è quello più importante. Sono 8 in meno rispetto all’anno scorso. Martignana ha pagato – come tutti i comuni del cremonese – un prezzo alto al Covid19. Nei 100 giorni della pandemia i morti sono stati 17. Un numero che detto così significa poco o nulla. Ma messo a confronto con il 2019 assume un peso considerevole. 17 infatti erano stati i morti in tutto il corso del 2019.

Oggi per il comune però, al di là del dato statistico non certo edificante, è il giorno dell’orgoglio. Quello della rivalsa. E di quello iniziamo a parlare. Solo 4 anni fa (era il 2016) il bilancio comunale si chiudeva con un disavanzo di 290 mila euro e rotti. Un disavanzo pesantissimo per il comune: 1400 euro ad abitante. Erano i giorni del rischio default, i giorni in cui in pochi avrebbero scommesso 10 euro sulla ripresa. Fu stabilito con la Corte dei Conti un piano di rientro decennale, 27 mila euro annui da restituire allo stato per evitare quel default. Da oggi quel piano è solo un ricordo. Il debito è stato saldato in anticipo, grazie all’alienazione delle quote della farmacia e grazie al recupero di crediti pregressi e il 2019 si è chiuso con un avanzo di 16.896 euro.

Si può ricominciare a progettare il futuro, a fare investimenti. Anche se invero, di pensare al futuro Alessandro Gozzi non ha mai smesso. “Le aule della Corte le conosco bene, ho passato giorni pesanti in cui ho dovuto spiegare come mai un comune come Martignana si trovasse in quelle condizioni. Il Consuntivo ci porta definitivamente fuori dal tunnel”. E’ tutto finito. Dopo due sole rate versate si è chiuso il piano di recupero e Martignana non deve più nulla. Si torna a programmare. Ieri mattina in comune lo stesso primo cittadino ha dato un po’ di informazioni sull’attività del comune.

“Siamo orgogliosi del risanamento portato a termine. Un risanamento che non ha inciso sui servizi. Questo è il miracolo Martignana. Un comune in cui si trovano tutti i servizi essenziali che abbiamo mantenuto nonostante tutto. Se la gente da altri centri cerca casa e si trasferisce qui è proprio perché il territorio comunale offre un determinato tipo di servizi, altrimenti anche le giovani coppie sceglierebbero altro. Non è solo una questione di prezzi dell’edilizia”.

PAGAMENTO IMU – Seguendo comuni come Viadana e Sabbioneta, il versamento della prima rata che si sarebbe dovuto fare entro il 16 giugno prossimo, è stato posticipato ad ottobre. “Chi rinvia deve naturalmente giustificare il rinvio così come prescrive la normativa e la rata di dicembre resta invariata perché non si può spostare. Questo potevamo fare e lo abbiamo fatto per cercare di favorire chi è in difficoltà”.

RIMBORSI – “Ci sono naturalmente pagamenti che ci sono stati anticipati, come ad esempio quello del trasporto scolastico che si paga ad inizio anno. E pure per quel che riguarda la TARI per le attività stiamo cercando di capire con Casalasca come procedere. Chi con l’attività è rimasto fermo tre mesi è giusto che non paghi la tassa sui rifiuti, non avendone prodotti”.

COVID19 – “Dalla fase 1 sanitaria siamo passati alla fase 2 economica. Famiglie in difficoltà ne abbiamo, è inutile negarlo. I 13 mila euro che ci sono stati concessi dallo stato li abbiamo già distribuiti in buoni spesa, ed altri 3 mila li abbiamo aggregati dal bilancio comunale. Domenica procederemo all’ultima distribuzione, almeno si spera, di mascherine. 2 per famiglia. Sino a questo momento ne abbiamo distribuite 14 mila. Devo spezzare una lancia a favore di questo governo, che sento criticare ogni giorno. Noi abbiamo avuto 13 mila euro per i buoni spesa, 6500 euro per l’aquisto di dispositivi di protezione personale da distribuire alla popolazione, 14 mila euro per i mancati introiti dei tributi incassati e 127 mila euro del decreto sicurezza. Come comune, e per un comune come il nostro, sono un bel contributo”.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA – Grazie a TEA e al Project Financing saranno investiti 333 mila euro nell’illuminazione pubblica. Potenziata dove è scarsa, rifatta dove vecchia.

SCUOLA – Continua il programma di efficentamento della scuola primaria. Il 1° luglio dovrebbero iniziare i lavori per l’allargamento di altre due aule. A curare il progetto Damiano Chiarini. Una spesa di 60 mila euro. Le due aule di 36 metri quadri verranno allargate a 48 e 60 metri quadri. Si era anche pensato all’acquisto dello scuolabus, ma l’incertezza del momento legata al coronavirus ha di fatto fermato al momento tutte le procedure in essere. “Sulla scuola c’è ancora tanta incertezza ed è paradossale perché dovrebbe essere la prima delle preoccupazioni. Ancora non sappiamo come e quando si aprirà il prossimo anno scolastico, ma vogliamo comunque farci trovare pronti, dopo i lavori dell’anno scorso siamo pronti per l’allargamento”.

CONTRIBUTO REGIONALE LAVORI PUBBLICI – I 100 mila euro che arrivano da Regione Lombardia verranno investiti nel completamento degli asfalti in paese che hanno bisogno di lavori. Ma Martignana mantiene un’impronta ‘green’ anche in questo caso. Una parte di quella cifra verrà investita nella messa a norma della ciclopedonale Gussola, Casalmaggiore, nel tratto di competenza del comune di Martignana. Asfalti, illuminazione, sistemazione di quella che c’è già. Un lavoro resosi necessario per la messa in sicurezza dei tanti cittadini che si muovono in bici e a piedi. “Faremo quello che riusciamo, anche legando i lavori della ciclabile alla nuova illuminazione”.

INTERNET VELOCE – Lo smart working da casa ha portato alla luce i grossi limiti della connettività di un comune importante. Le connessioni classiche non garantiscono ne velocità ne sicurezza. L’amministrazione però si sta impegnando a valutare, nei prossimi mesi, la possibilità di dotare anche Martignana (dove comune, scuole e biblioteca sono già legate alla fibra) delle ‘colonne’ che si vedono in altri comuni. Un servizio in più ai cittadini e alle imprese.

EFFICENTAMENTO ENERGETICO – Dopo comune e biblioteca, con i 50 mila euro di contributi annui derivanti dall’efficentamento, si provvederà al Centro Sportivo e ai serramenti di municipio e biblioteca. “Come potete vedere, tutto quello che è interno al comune è rimasto uguale a 10 anni fa. Abbiamo e sin da subito deciso che soldi qui dentro non ne avremmo spesi perché erano per i cittadini. Ora però è tempo di sistemare almeno gli infissi che non sono messi bene”.

“Naturalmente la questione più importante è quella relativa al bilancio” spiega Alessandro Gozzi prima di salutare. Un bilancio che, come dicevamo, ritorna ad essere quello di un normale comune. Il merito del recupero da una situazione quasi disperata è soprattutto il suo. Gozzi è riuscito nell’impresa, forse la più difficile dal punto di vista amministrativo che abbia affrontato. A lui il grosso merito di averci creduto sino in fondo e di avere alla fine vinto la battaglia.

Nazzareno Condina

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