La Tibre passa la valutazione impatto ambientale, cantiere parmense al via da marzo?
Con la certificazione del âViaâ in tasca le imprese incaricate di realizzare la infrastruttura potranno accendere le betoniere per impastare milioni di metri cubi di cemento e asfalto necessari al tracciato, il primo dei quali di dieci chilometri.
CASALMAGGIORE –Â A forza di tira e molla pare che il famigerato collegamento autostradale Tibre ce la stia facendo a vincere le resistenze degli oppositori. Eâ di giovedĂŹÂ la notizia che la bretella progettata per unire le coste tirreniche al Veneto attraverso âAutocisaâ e âAutobrenneroâ ha superato uno dei passaggi piĂč delicati, ossia quello della valutazione dellâimpatto ambientale.
Con la certificazione del âViaâ in tasca le imprese incaricate di realizzare la infrastruttura potranno accendere le betoniere per impastare milioni di metri cubi di cemento e asfalto necessari al tracciato, il primo dei quali di dieci chilometri. Un cantiere la cui apertura Ăš prevista nel mese di marzo, cioĂš tra pochi giorni nel territorio emiliano di Fontevivo Trecasali, distante circa 15 chilometri da Casalmaggiore. Dopo di che si comincerĂ a pensare al tratto lombardo dove la Tibre passerĂ per cinquanta chilometri prima di approdare nel veneto a Nogarole Rocca completando il tragitto complessivo di 85 chilometri. A quel punto si comincerĂ ad osservare la riva del Po parmense, da cui spunterĂ il troncone del nuovo ponte sul fiume che unendo Emilia e Lombardia darĂ un senso allâopera che se rimanesse ferma ai primi dieci chilometri costituirebbe una inutile e costosa cattedrale nel deserto.
Ipotesi alla quale i fautori dellâopera, per primo il governo, nemmeno vogliono pensare. Alla documentazione necessaria adesso pare manchino solamente due passaggi: la verifica bellica e il parere del Ministero dei Beni Culturali che prescrive la presenza di un archeologo durante tutti i lavori di scavo. A Casalmaggiore la Tibre suscita da sempre un sentimento dalla doppia rilevanza. Il primo di tipo nostalgico poichĂ© lâopera era stata illustrata e sostenuta per primo, circa mezzo secolo fa, da un eminente socio del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta. In secondo luogo si spera sempre che i lavori della nuova autostrada garantiscano il mantenimento delle promesse politiche riguardanti opere di compensazione come la sospirata circonvallazione di Casalmaggiore.
Rosario Pisani