Studenti in piazza contro le mafie: "Ragazzi, dite no alle facili scorciatoie"
Giovani del Polo romani di Casalmaggiore in piazza Stradivari e cortile Federico II a Cremona per manifestare con l'associazione Libera.
CREMONA – Oltre un centinaio di studenti delle scuole superiori si sono dati appuntamento questa mattina in piazza Stradivari e poi nel cortiletto Federico II per la manifestazione in memoria di tutte le vittime delle mafie organizzata del coordinamento locale di Libera, in simultanea con altre mille piazze dâItalia. Una manifestazione che si svolge da anni ma che stavolta vede una novitĂ : anzichĂš la partecipazione dei vari coordinamenti locali ad unâunica manifestazione nazionale, si Ăš puntato sul coinvolgimento delle singole realtĂ territoriali. Accolti dalla referente provinciale di Libera, Silvia Camisaschi, hanno portato le loro testimonianze gli studenti degli istituti: Anguissola, Ghisleri, Munari, Romani di Casalmaggiore, Stanga e Torriani. Sul palco, i ragazzi hanno letto le biografie di alcune vittime piĂč o meno famose della lotta alla mafia, prima fra tutte quella di Peppino Impastato, il giovane che osĂČ uscire dalla tradizione di famiglia e per questo morĂŹ ammazzato sui binari ferroviari. La vicenda Ăš stata narrata nel film âI cento passiâ, la cui colonna sonora Ăš stata cantata a fine manifestazione dagli studenti, sotto al guida di un duo dâeccezione: Franco DâAniello dei Modena City Ramblers e il cremonese Fabio Turchetti.
âCoerenti, coerenti, coerentiâ, lâaggettivo su cui si Ăš ripetutamente soffermata Silvia Camisaschi, invitando i giovani a âdire di no alle scorciatoie per arrivare al proprio obiettivoâ, primo passo da cui Ăš facile scivolare nel malaffare; richiamando tutti, dai giovani alle istituzioni, dai politici alla Chiesa, alle proprie, differenti, responsabilitĂ .
A portare i saluti delle istituzioni, lâassessore alla trasparenza del Comune di Cremona Rosita Viola, la presidente del Consiglio comunale Simona Pasquali e il rappresentante della Tavola della Pace Rosolino Azzali, sindaco di Corte de Frati.








