Area casalasco-viadanese, via alla gestione unica dei servizi
Incontro presso l'ospedale Oglio Po di Vicomoscano per spiegare i dettagli della riforma sanitaria.
“Non si tratta di realizzare una nuova ASST, ma di avviare un’esperienza nuova, che nasce dalla volontà di valorizzare un’area che già oggi – e da molto tempo ormai – ha relazioni strette da molti punti di vista. Questo implica che le aziende sanitarie di Cremona e Mantova, in collaborazione con la ATS, dialoghino tra loro e prevedano all’interno dei rispettivi piani operativi strategici un’area sperimentale, attinente al territorio di Viadana-Casalmaggiore, che preveda una gestione comune dal punto di vista organizzativo, finanziario e di erogazione dei servizi”.
Malvezzi ha chiarito che “le nostre strutture sanitarie hanno già e devono continuare ad avere una loro precisa vocazione. L’accoglienza e la cura scrupolosa dei pazienti è certamente una peculiarità che accomuna i professionisti del nostro territorio. Nel tempo, la sperimentazione sull’area Viadana e Casalmaggiore può diventare un modello anche per altri territori regionali”.