Dopo la prima Commissione Antimafia Viadana si interroga Timori eccessivi o giustificati?
Al di lĂ di qualche assonanza nei cognomi, di pseudo parentele e la vicinanza del territorio reggiano, ulteriori elementi non ci sono e per questo il sindaco Cavatorta ha tenacemente espresso alla rappresentante dello Stato il desiderio di difendere il buon nome del paese.
VIADANA – Commenti e opinioni non sono mancati il giorno dopo la venuta del Prefetto di Mantova a Viadana, sollecitata dalla Commissione Comunale Antimafia. Mentre qualcuno si ritiene soddisfatto dellâanalisi profusa da Carla Cincarilli, ricordando leggi e codici con i quali combattere il fenomeno, qualcunâaltro si aspettava molto di piĂč come ad esempio un riferimento maggiore sulle infiltrazioni mafiose locali, di cui si parla da tempo a Viadana. Anche per far chiarezza e togliere i dubbi, in assenza di prove tangibili.
Un noto imprenditore viadanese a margine della riunione, ad esempio, ha escluso che vi siano mai stati segnali di preoccupazione nellâambiente con richieste di pizzi o minacce nĂ© a lui nĂ© a nessun altro suo collega nel settore dellâimprenditoria. “Lâunica tangente che mi era stata chiesta Ăš quella di un politico locale democristiano tanti anni fa quando dovevo costruire un capannone. Ma tutto si Ăš risolto con una sonora risata col sindaco allora in carica”. Eppure il nome del Comune di Viadana ricorre frequentemente nelle indagini della Direzione Investigativa al punto da essere presa in riferimento anche dal Procuratore Generale di Brescia DellâOsso in diverse citazioni.
Ma al di lĂ di qualche assonanza nei cognomi, di pseudo parentele e la vicinanza del territorio reggiano, ulteriori elementi non ci sono e per questo il sindaco Cavatorta ha tenacemente espresso alla rappresentante dello Stato il desiderio di difendere il buon nome del paese. In maniera opposta vi sono opinioni che continuano a sostenere che Brescello (retta da tre Commissari dopo lo scioglimento di Giunta e Consiglio) non Ăš lontana e câĂš chi da quel paese emiliano ogni giorno attraversa il ponte sul Po, facendosi vedere a Viadana.
Ros Pis