Cronaca

Fondi BEI per il ponte, mozione di CNC: "Sia dato incarico ufficiale a Ferroni"

Ricordato che lo stesso Ferroni ha ricevuto delega specifica ai bandi da parte del sindaco Filippo Bongiovanni, propone di votare un atto di indirizzo per incaricare, per conto del consiglio comunale, il consigliere

CASALMAGGIORE – I fondi BEI (Banca Europea per gli Investimenti) che avevamo anticipato con OglioPoNews come possibile soluzione per il reperimento fondi per il ponte, approdano in consiglio comunale. A portare l’argomento, per mezzo di una mozione, il gruppo di minoranza Casalmaggiore la Nostra Casa (Mirca Papetti, Calogero Tascarella e Pierluigi Pasotto): “Il gruppo Consiliare Casalmaggiore la Nostra Casa – si legge nella mozione – premesso che il consigliere di maggioranza Orlando Ferroni, attraverso i Media locali ha reso nota la possibilità (non remota) di poter attingere a finanziamenti derivanti dai fondi BEI, per finanziare i costi di un ponte provvisorio ed in futuro di una struttura definitiva, rilevato che questo iter sarebbe stato suffragato, nella sua bontà e percorribilità, da esperti di euro-progettazione, gestione di progetti europei e consulenza sull’accesso agli strumenti della finanza agevolata messi a disposizione dalla commissione UE. Ricordato che lo stesso Ferroni ha ricevuto delega specifica ai bandi da parte del sindaco Filippo Bongiovanni, propone di votare un atto di indirizzo per incaricare, per conto del consiglio comunale, il consigliere Orlando Ferroni supportato dalle competenze del responsabile dell’ufficio bandi sovracomunale ed eventuali altre consulenze, di pote approfondire e valutare appieno la prospettiva da lui stesso individuata”. La possibilità di fare richiesta per reperire i fondi per il ponte provvisorio (e/o per quello definitivo) erano stati portati alla luce dallo stesso Ferroni dopo una trasferta ed un colloquio con un famoso studio di consulenza legale milanese che si occupa della questione fondi europei e dopo un colloquio con Silvia Ciotti, una delle maggiori esperte italiane nel campo del reperimento fondi e del finanziamento dei progetti tramite UE. I fondi BEI hanno – peraltro e solo l’anno scorso – finanziato progetti dalle cifre ben più elevate di quelle che servirebbero ad un ponte provvisorio (15 milioni di euro) o a quello nuovo. E’ una possibilità che esiste. Sarà il consiglio, con voto palese, a sancire l’opportunità di potervi accedere.

Nazzareno Condina

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