Parco inclusivo di via Italia: comune e associazioni schierate per i bambini
Il marciapiede da poco realizzato insieme ai paletti, agli attraversamenti corti e allo spartitraffico permetteranno alle famiglie di muoversi con tranquillitĂ in tutta la zona. Il parco inclusivo sta nascendo, e potrĂ ancora crescere
CASALMAGGIORE – Percorsi per ipovedenti, attraversamenti sicuri e un parco senza barriere, in cui spiccherĂ , oltre alla postazione di book crossing, la presenza di giochi inclusivi, adatti cioĂ© a portatori di handicap. Il parco di via Italia diventerĂ un parco allâavanguardia anche da questo punto di vista, e questo grazie a Persona Ambiente, al Comitato Slow Town e allâamministrazione cittadina che ha sposato in pieno il restyling del parchetto ai piedi dellâargine.
I lavori sono inclusi nel bando Casalmaggiore 2.0 che vede un finanziamento di Fondazione Cariplo. A fornire i giochi (tre al momento, ma Ăš giĂ in previsione una serie di iniziative per aumentare il parco giochi inclusivi) la Proludic di Castelnuovo Scrivia (AL). âCi sono aspetti – spiegano i referenti di Slow Town – che vanno considerati nel momento in cui vi sono progetti di rigenerazione. Lâimpegno per le utenze piĂč deboli Ăš uno di questiâ.
A decidere i giochi Ăš stato lo stesso ufficio tecnico del Comune, dopo unâattenta ricerca. I giochi inclusivi hanno un costo piuttosto elevato, perchĂ© progettati appositamente e realizzati tenendo conto della rigidissima normativa in materia. Ogni piccolo particolare viene messo al setaccio: dalle sporgenze alla realizzazione pratica per arrivare alle vernici utilizzate. Sono frutto di sperimentazione.
âIn questi giorni si dibatte in cittĂ sulla impossibilitĂ per alcuni bambini con handicap di frequentare i parchi giochi e di divertirsi come tutti gli altri. Il gioco per un bambino Ăš un elemento molto importante per crescere ma anche per stare con i propri coetanei ed Ăš giusto che tutti possano trovare attrezzature compatibili con le proprie capacitĂ . Basta poco per dare il sorriso ai piĂč piccoli, anche una altalena con pedana adatta per chi Ăš in carrozzina puĂČ fare la differenzaâ.
La CittĂ dei Bambini deve essere la cittĂ di tutti, a partire dalle fasce piĂč deboli, ognuno con i suoi tempi e le proprie capacitĂ . A breve sarĂ installata anche una staccionata per separare il parco dalla rotonda e rendere cosĂŹ piĂč sicuro lo spostamento dei bambini allâinterno del parco, senza il pericolo,come ora, che qualche piccolo si avventuri da solo in strada.
Il marciapiede da poco realizzato insieme ai paletti, agli attraversamenti corti e allo spartitraffico permetteranno alle famiglie di muoversi con tranquillitĂ in tutta la zona. Il parco inclusivo sta nascendo, e potrĂ ancora crescere in seguito. Una scommessa vinta. Una scommessa a favore dei piĂč piccoli.
Nazzareno Condina