Screening per disturbi dell'apprendimento: Rotary CVS in campo a Dosolo e Pomponesco
"E’ importante - spiegano dal Rotary - riuscire a portare i bambini tutti sullo stesso livello: offrire una normale capacità di apprendimento determina una notevole riduzione degli insuccessi scolastici. E il bambino che va a scuola e capisce di imparare è più contento".
DOSOLO/POMPONESCO – Lo screening per i disturbi dell’apprendimento e della dislessia nel linguaggio approda anche nell’istituto scolastico di Dosolo e Pomponesco. Dopo il successo ottenuto a Viadana, presso la scuola Parazzi, la preside Sandra Sogliani ha infatti chiesto al Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, col presidente Giorgio Penazzi, club che porta avanti da anni questa iniziativa, di ripetere l’esperienza nell’altra scuola da lei retta.
In campo vi saranno tre esperti ossia la logopedista Pamela Pangaro, la psicologa Elena Ferrari e l’otorino Alessandro Maroli. Dapprima vi è stato un incontro con gli insegnanti, poi ve ne sarà un altro coi genitori, che avrà il compito di scovare – così come l’intero screening – nuovi eventuali casi di bambini con disturbi dell’apprendimento o della parola non segnalati al Centro di Neuropsichiatria Infantile prima del loro arrivo alle scuole elementari.
Verrà dunque fornito alle maestre un questionario, che tornerà utile anche in futuro: seguendo questa traccia le maestre vedranno come il bambino si comporta, partendo dal comportamento, dalla capacità di prestare attenzione e di interagire con gli altri bambini. A fine novembre un primo test, durante il quale il questionario sarà somministrato, per avere prime indicazioni su quali bambini richiedano particolare attenzione e potenziamento. A maggio il test verrà poi rifatto per vedere quali di questi bambini è riuscito a recuperare e chi invece mostra ancora qualche problema. Per questi ultimi vi sarà una visita gratuita dall’otorino e, se i vari test dell’udito non riveleranno problemi, si passerà al percorso di logopedia.
Il Rotary CVS fornisce gli specialisti che lavorano gratuitamente, offrendo così una positiva opportunità al territorio. A volte il disturbo dell’apprendimento può nascondersi anche dietro la difficoltà nel capire la lingua italiana, specie da parte dei figli di immigrati in Italia, che ancora faticano a famigliarizzare proprio con l’italiano. Ma in qualche caso invece il problema è, per così dire, medico e occorre un intervento significativo. “E’ importante – spiegano dal Rotary – riuscire a portare i bambini tutti sullo stesso livello: offrire una normale capacità di apprendimento determina una notevole riduzione degli insuccessi scolastici. E il bambino che va a scuola e capisce di imparare è più contento. Siamo soddisfatti perché l’incontro con gli insegnanti ha visto tutte e 15 le maestre di Dosolo e Pomponesco presenti e vogliose di imparare, il che significa che c’è molta attenzione”.
G.G.