Politica

Viadana, le minoranze: "La nostra scelta di responsabilità, la maggioranza non esiste più"

Avremmo voluto inserire da subito aiuti alle famiglie, sospensione della tassazione, sospesione della occupazione del suolo pubblico per le attività, sospesione del pagamento degli affitti alle attività commerciali

VIADANA – Il requiem della maggioranza. Salva solo perché – per senso di responsabilità – le minoranze hanno deciso di non infierire. Il gruppo che appoggia Cavallari non è più tecnicamente maggioranza in Consiglio Comunale e, nonostante questo, prosegue sulla propria strada come se nulla fosse.

“La maggioranza che non esiste più – spiegano i consiglieri formalmente di minoranza, che però porterebbero alla parità di voto in consiglio, dunque alla bocciatura delle varie proposte, Nicola Federici, Alessandro Teveri, Dario Anzola, Daria Lorenzini, Silvia Perteghella, Adriano Saccani, Monica Susy Foti, Mauro Diliddo – con i numeri ad una nostra apertura e senso di responsabilità ci chiude la porta in faccia. Come consiglieri abbiamo chiesto al sindaco un incontro per dimostrare la nostra disponibilità, in questo momento difficile per l’economia locale e nazionale, a collaborare e a non far cadere o commissariare il consiglio comunale chiedendo semplicemente di spostare la votazione del bilancio, che non ha nessuno aiuto o incentivo per imprese e famiglie che è stato fatto mesi addietro e con criteri precovid19, di 10 giorni per preparare insieme una variazione con le nostre proposte da votare congiuntamente al bilancio”.

“Avremmo voluto inserire da subito – prosegue il documento – aiuti alle famiglie, sospensione della tassazione, sospesione della occupazione del suolo pubblico per le attività, sospesione del pagamento degli affitti alle attività commerciali presenti negli immobili comunali, ma abbiamo ricevuto una chiusura totale. Non sappiamo se effettivamente c’è il numero legale, cosa che verificheremo già domani ma in alternativa avremmo potuto restare in aula e votare 8 contro 8, ma nonostante la porta chiusa in faccia abbiamo scelto di non paralizzare il comune”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...