Andrea Devicenzi in Senato, l'invito arrivato da Maria Elisabetta Casellati
Andrea Devicenzi, appena ripartito per il secondo step del suo cammino da mare a mare lungo la pianura, interromperĂ per un giorno il suo percorso per recarsi a Roma, dove lo aspetta la presidentessa del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati
MARTIGNANA PO – Dopo l’endorsement del governatore del Veneto Luca Zaia che ne aveva lodato la forza e la capacitĂ di non arrendersi, arriva l’evento inaspettato. Che cambia i piani, rispetto alla via Postumia, ma di poco, e comunque per un fine piĂč alto. GiovedĂŹ Andrea Devicenzi, appena ripartito per il secondo step del suo cammino da mare a mare lungo la pianura, interromperĂ per un giorno il suo percorso per recarsi a Roma, dove lo aspetta la presidentessa del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. E’ stata lei stessa a chiamarlo al telefono per invitarlo.
Una sorpresa che naturalmente lo riempie d’orgoglio. E che gli dĂ la possibilitĂ di raccontare e di raccontarsi, di mostrare che la disabilitĂ puĂČ pure non essere un limite, ma un diverso punto di partenza. L’atleta, imprenditore e motivatore di Martignana partirĂ in macchina per Roma, incontrerĂ la Casellati e poi ritornerĂ a concludere quel che ha iniziato.
“A seguito dei vari progetti – ci ha raccontato ieri – e a seguito della via Postumia che sta avendo una bella risonanza come testimonianza di questa nostra pianura padana e del nostro paese, visto che con molto orgoglio sono al terzo cammino in tre anni in Italia, perchĂ© amo incredibilmente il mio paese, ho avuto l’invito ufficiale per un incontro personale a Palazzo Giustiniani dal presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati. E’ stata una telefonata che mi ha particolarmente colpito perchĂ© avrĂČ la possibilitĂ di andare in Senato a portare sĂŹ quello che ho fatto ma soprattutto quello che sto facendo e i valori. Questa chiamata premia un po’ tutto il lavoro fatto in questi mesi di Covid, dove oltre che a parlare dicendo di non mollare, di cercare di tenere duro alle altre persone, son riuscito anche a farlo e a dimostrarlo. Abbiamo creduto in questo cammino che attraversa sei regioni e nove siti Unesco, un cammino percorso completamente da pochi. Sono nato a Cremona ed ho sempre vissuto nella sua provincia e penso che la pianura padana abbia molto da offrire. Stiamo raccogliendo storie, stiamo raccogliendo storie di resilienza, e la incredibile forza di volontĂ e volontĂ delle persone di volere continuare a pensare ad una ripresa per questo paese. Ma quello che voglio dimostrare Ăš anche che nonostante la disabilitĂ ci si puĂČ avvicinare a questo mondo dei cammini. Ovviamente con le dovute accortezze perchĂš ci sono comunque delle difficoltĂ . I problemi vengono affrontati con difficoltĂ anche dalle persone normodotate. E’ un discorso di inclusione per questo nuovo modo di fare turismo. Stiamo lanciando un modo nuovo di fare i cammini, un modo in cui magari rinunci a fare qualche chilometro in piĂč ma ti godi nel pomeriggio la zona, il paese e la cittĂ . Queste sono le cose che racconterĂČ al presidente del Senato”.
Nazzareno Condina